Gli 8 Migliori Passaverdure del 2022

Ultimo aggiornamento: 26.09.22

 

Passaverdure – Guida, Opinioni e Confronti

 

Il passaverdure è uno strumento che non può mancare nelle cucine italiane, tramandato di generazione in generazione per il suo utilizzo comodo. Molti pensano che sia ormai un apparecchio superato grazie alle moderne tecnologie, che offrono frullatori e macchinari all’avanguardia con diverse caratteristiche. In realtà risulta ancora molto utile per separare bucce e semi dai composti più insidiosi, cosa che un’altra macchina non riuscirebbe a fare tanto bene. Per questo vi consigliamo due prodotti molto apprezzati dagli utenti per la loro praticità: uno di questi è Ariete Passì Passaverdure Elettrico, che funziona a batteria e con un semplice pulsante di accensione, in modo da non fare troppo sforzo per passare verdure o frutta. In alternativa c’è poi Omac 41836, il classico modello manuale, fabbricato con solido acciaio inox e adatto a qualsiasi tipo di alimento grazie ai tre dischi in dotazione, per ottenere un passato più o meno denso.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Passaverdure – Classifica 2022

 

Con tutti i tipi di passaverdure presenti in commercio, scegliere quello più adatto alle esigenze personali non è cosa facile. Per questo cerchiamo di consigliarvi al meglio proponendovi varie soluzioni tra quelle che più ci hanno colpito.

 

 

Passaverdure elettrico

 

1. Ariete Passì Passaverdure Elettrico

 

Iniziamo la nostra classifica di prodotti raccomandati con questo passaverdure elettrico, a cui al classico strumento da cucina con manovella si aggiunge anche il vantaggio della corrente.

Il primo fattore da considerare è la velocità dell’apparecchio, perché non dovrete più sforzarvi manualmente di separare tutte le bucce dalla polpa, perdendo energie e tempo prezioso.

Questo riporta anche alla sua comodità d’uso, infatti basta un semplice pulsante per metterlo in azione e avere in pochi minuti una crema liscia e vellutata, sia di frutta, sia di verdura, a seconda delle preferenze.

Facendo tutto il lavoro da solo, è ideale per le persone più anziane, che non hanno con l’età la costanza e la piena capacità di usare un prodotto manuale. Ha tre dischi di misure differenti e con fori di varie dimensioni: nonostante ciò l’altezza standard di questi cestelli rispetto al fondo è troppo vasta e per questo qualche volta capita che le verdure non vengano passate del tutto. 

Vediamo insieme i suoi pro e contro.

 

Pro

Comodo: Non rinunciate alla praticità di avere un articolo da cucina elettrico che possa agevolarvi nel lavoro, soprattutto se non riuscite a passare bene gli alimenti e avete poca forza.

Veloce: I legumi che passano sotto le lame vengono triturati e separati in modo veloce e pratico, così che possiate offrire una buona zuppa a persone anziane o ai vostri bambini.

Pulizia: Le parti dell’apparecchio possono essere smontate facilmente e inserite in lavastoviglie, per una pulizia rapida e senza sforzi, anche con i residui più ostinati.

 

Contro

Spazio: Le lame non sono molto vicine al fondo, per cui alcune parti di cibo tendono a scendere nello spazio sottostante e non vengono tritate a dovere dal passaverdure.

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Passaverdure manuale

 

2. Omac Cook Case Emanuel 3 Passatutto, Acciaio

 

Dopo avervi mostrato la tipologia elettrica, passiamo ai vantaggi e agli svantaggi del passaverdure manuale, modello standard amato dai consumatori abituati al vecchio metodo rispetto al nuovo.

Anche se non è il prodotto più economico in categoria, ha lo stesso un ottimo rapporto qualità/prezzo, visto che è ideale per schiacciare qualsiasi tipo di alimento, compresi quelli più insidiosi come i pomodori, che di solito vengono tagliati a mano per la loro buccia.

Ha tre gambe, create apposta per essere inserite ai lati della pentola e che servono a mantenere saldo e stabile il colino durante l’azione a mano della manovella. I dischi disponibili sono tre di diverso diametro, a seconda di quanto il passato deve essere fine o dell’alimento che volete tritare, offrendo una comodità in più rispetto a quelli con un solo modello.

In solido acciaio inox, che lo rende robusto e duraturo nel tempo, ha come pecca il fatto che le lame tendano a incastrarsi spesso tra i residui di cibo, forse per un difetto di fabbrica.

 

Pro

Resistente: Una delle caratteristiche migliori del prodotto è la sua resistenza all’usura e ai segni, anche dopo un utilizzo prolungato nel tempo, grazie all’acciaio con cui è fabbricato.

Classico: Buono il meccanismo manuale conosciuto da tutti e che rimanda ai modelli vecchio stampo, mai passati di moda.

Pratico: Il passaverdure risulta anche molto comodo da montare e smontare, infatti le parti si incastrano in modo intuitivo e potete inserirlo intero o smontato in lavastoviglie.

 

Contro

Lame: Forse sono un po’ grandi rispetto al diametro del passaverdure, perché tendono a incastrarsi spesso se non si fa attenzione.

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Passaverdure Moulinex

 

3. Moulinex A40106, Petit Ménager, Schiaccia Verdure N° 1

 

Quello di Moulinex è uno dei passaverdure più venduti online, a quanto risulta dalla comparazione fatta con gli altri prodotti presenti in categoria. Per quale motivo? Di fondo la struttura è la stessa di un prodotto manuale. 

Ha una grandezza di circa 21 cm, è dotato di gambe pieghevoli per essere appoggiato comodamente sulla pentola per il passato e ha anche due dischi di spessore diverso, per ottenere qualsiasi tipo di frullato vogliate.

L’elemento che convince molti è la presenza di due diverse lame in acciaio inossidabile tra cui scegliere, per ottenere un composto ancora più denso e tritato finemente rispetto al normale.

Inoltre il suo diametro permette l’appoggio su pentole anche molto piccole e di frullare poche quantità di alimenti senza sporcare troppo, in modo facile e veloce. Di certo, se non sapete quale passaverdure comprare, questo potrebbe essere una valida alternativa, anche se è bene prestare attenzione alla lama e ai bordi, che sono piuttosto taglienti. 

Controlliamo tutti i suoi pregi e difetti.

 

Pro

Marca: L’azienda si trova nel settore dei prodotti culinari da oltre 20 anni, con prodotti usati da mamme e nonne, e questo non può che essere una garanzia di qualità.

Gomma: I piedini del passaverdure sono rivestiti in gomma termica che li rende antiscivolo e perfetti per qualsiasi base, oltre che resistenti alle temperature dell’acciaio della pentola messa sul fuoco.

Materiali: Anche i materiali utilizzati sono un punto di forza del prodotto, perché lo rendono robusto e ideale per essere lavato anche in lavastoviglie senza nessun tipo di problema.

 

Contro

Tagliente: Alcune parti del passaverdure sono molto taglienti, come ad esempio le lame e i bordi, quindi questo lo rende poco sicuro per i consumatori.

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Passaverdure Kitchenaid

 

4. Kitchenaid 5FVSFGA Set di 2 Accessori per Robot da Cucina

 

Tra i migliori passaverdure del 2022 non può mancare quello di Kitchenaid, sicuramente uno degli articoli più all’avanguardia tra quelli proposti in lista. Si tratta di un vero e proprio robot da cucina, che si fa apprezzare per la sua grande versatilità, poiché non si limita a tritare solo alimenti come verdura e frutta, ma addirittura pasta dura, carne e formaggi.

Potrebbe essere paragonata a uno dei macchinari che siamo abituati a vedere all’interno dei supermercati, facilitando al massimo il lavoro per i tempi che offre. Se avete lo sfizio di preparare una ricetta diversa e non sapete dove acquistare un attrezzo che vi permetta di tritare tutto al meglio, questo fa al caso vostro: per esempio, potete preparare degli hamburger in casa.

Ha anche diverse velocità, intensità di azione ed è completo di tutti gli accessori per cui potrete avere una determinata densità senza creare bolle d’aria nel composto. Se avete una cucina piccola forse non è l’ideale perché leggermente ingombrante e difficile da sistemare. Vi mostriamo meglio i suoi pro e contro.

 

Pro

Tuttofare: Questo passaverdure può essere definito un robot da cucina per tutte le funzionalità di cui dispone, garantendo il massimo comfort per i consumatori in qualsiasi preparazione.

Qualità: I materiali, gli accessori in dotazione e l’operato dell’apparecchio parlano già da sé per l’ottimo servizio e la velocità che offrono agli utenti, divenendo simbolo di alta qualità.

Semplice: Il menù di utilizzo del prodotto è molto intuitivo e quindi, a differenza di quello che potete pensare, il passaverdure è facile da usare e anche da smontare per essere lavato.

 

Contro

Ingombrante: Come accennato, unico inconveniente è l’essere ingombrante soprattutto in spazi ristretti, in quanto ha una forma particolare e non può essere riposto facilmente.

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Passaverdure manuale piccolo

 

5. Moulinex K10121 Moulin-Legumes per Passare Zuppe

 

Come scegliere un buon passaverdure per eliminare anche i residui più piccoli o tritare poche quantità di alimenti? Esistono in realtà sul mercato differenti tipologie che rispondono a questo criterio, specialmente se non dovete farne un uso costante.

Per tritare una mela, ad esempio, non occorre che prendiate necessariamente una quantità grande di alimenti, perché questo passaverdure manuale piccolo ha un diametro di soli 16 cm, perfetto per piccoli lavori.

Apprezzato da noi in particolare perché occupa pochissimo spazio, dopo l’uso può essere inserito in qualsiasi parte della cucina senza sforzi, ed è anche resistente. Sebbene la zona esterna sia in plastica, possiede lame e colino in acciaio, parti fondamentali che possono essere utilizzate ancora, anche se si dovesse danneggiare il resto.

Si tratta di uno dei prodotti a prezzi bassi che potete trovare in qualsiasi supermercato, particolare notevole per essere un passaverdure dal marchio importante, anche se secondo alcuni questo ne pregiudica la qualità. 

Vediamo meglio perché, esaminando vantaggi e svantaggi.

 

Pro

Leggero: Con un’impugnatura ergonomica e grazie alle componenti in plastica, è molto leggero, facile da usare e può essere quindi inserito anche nei mobili più alti senza fatica.

Piccolo: Tra le offerte proposte è quello che vince su tutti i fronti per le sua dimensioni, piccole e pratiche, per passare quantità non troppo grosse di frutta e verdura.

Economico: Per chi cerca un passaverdure da non usare spesso o comunque non è pratico dello strumento, questo fa al caso vostro, visto il prezzo molto conveniente.

 

Contro

Resistenza: Rispetto a quelli creati appositamente in acciaio, le componenti in plastica di questo passaverdure lo rendono poco resistente a usi frequenti e non molto duraturo.

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Passaverdure per neonati

 

6. Green Sprouts iPlay Inc, Passaverdura di Cibo per Bebè

 

Il passaverdure di Green Sprouts è il più amato dalle mamme perché pensato specificamente per neonati, il cui buon nutrimento è essenziale nei primi mesi di vita. Non avendo denti e non essendo autosufficienti, occorre uno strumento buono per passare le verdure e i vari alimenti, in modo da ottenere una crema densa che possa essere ingoiata facilmente dal piccolo.

Dalla forma aggraziata e accattivante, simile a quella di un albero con le radici, il Green Sprouts è insieme frullatore e tritatutto, per ottenere un composto 100% naturale per il bambino, senza ricorrere agli omogeneizzati dei supermarket.

Essendo manuale, non ha bisogno di pile o batterie per funzionare, elemento vantaggioso perché così potrete portarlo con voi, viste le dimensioni ridotte, o riporlo in un posto comodo senza che ingombri.

Inoltre è tra i più gettonati perché BPA free, ossia senza sostanze chimiche contenute nella plastica, che potrebbero essere nocive per la salute del bimbo. Sebbene sia un po’ difficile da smontare per essere lavato, è considerato il miglior passaverdure per i piccini: scopriamo perché con i pregi e difetti.

 

Pro

Forma: Green Sprouts, come suggerisce il nome, per il suo colore verde brillante e la sua forma così elegante, sembra un piccolo germoglio pronto per essere portato ovunque vogliate.

Nessuna batteria: Ci teniamo a sottolineare che il passaverdure è sprovvisto di batterie e quindi non ha bisogno di un ricambio di pile, né di corrente, per funzionare al meglio.

Funzionalità: Risulta in grado di scolare e tritare grosse quantità di alimenti, nonostante le dimensioni ridotte, per cui ha un’ottima funzionalità e offre un passato cremoso e vellutato.

 

Contro

Smontaggio: Nonostante la facilità nel montarlo, risulta un po’ difficile disincastrare le componenti una volta utilizzate per lavarle accuratamente, operazione per la quale occorre fare forza.

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Passaverdure Kitchen Craft

 

7. Kitchen Craft Master Classic Heavy-Duty Rotary

 

Una valida alternativa ai soliti passaverdure potrebbe essere l’articolo proposto dall’azienda Kitchen Craft, particolarmente apprezzato per la sua robustezza e per la funzionalità. Dalla forma molto simile a quella di una vera e propria pentola, ci si deve organizzare per utilizzarlo al meglio, visto che non ha i pratici piedini antiscivolo, ma è dotato di due diversi dischi che setacciano bucce di frutta e verdure alla perfezione.

Non lascia residui e la vicinanza delle lame al fondo non permette che colino nella parte sottostante, bloccandone l’operato: gli unici scarti che potrebbero rimanere sono quelli sui bordi, facilmente staccabili.

La sua resistenza è dovuta all’acciaio con cui è fabbricata quasi interamente, compresa la manovella che si solito ha il pomello in gomma o plastica, un incentivo in più perché non tende a rompersi o ad arrugginirsi con il tempo.

Anche qui vi mostriamo una comoda lista di pro e contro sul prodotto, per aiutarvi nella scelta.

 

Pro

Tre dischi: La presenza di due diversi setacci per ottenere la polpa desiderata è pensata per triturare e passare cibi sia a caldo, sia a freddo, quindi anche per quelli un po’ più duri.

Garanzia: L’azienda fornisce il prodotto in ottime condizioni e offre una garanzia di ben 10 anni, occupandosi di dare assistenza al cliente qualora ci dovessero essere problemi.

Spessore: Nonostante sia un po’ pesante, è indice di qualità il fatto che abbia un certo spessore, perché ciò dimostra la sua resistenza a urti di qualsiasi tipo.

 

Contro

Appoggio: Non il massimo del comfort per quanto riguarda la base, infatti non ha i pratici piedini antiscivolo e quindi bisogna stare attenti a fissarlo bene sulle pentole.

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Passaverdure Oxo

 

8. Oxo Good Grips Passaverdure

 

Ultimo in categoria il passaverdure Oxo, dalla forma elegante e con molteplici funzioni. Ha una parte esterna in plastica e una interna rivestita di acciaio inossidabile: la prima ha la funzione di non lasciare che le mani si scottino, se avete intenzione di passare cibi caldi, la seconda per offrire ottime prestazioni ed evitare che la lama si usuri per l’uso frequente.

Anche in questo caso parliamo di un prodotto molto semplice da montare e smontare, e soprattutto semplice da pulire perché la plastica non assorbe le macchie e non tende a scurirsi con il tempo.

Vi è una molla a pressione, che serve a incastrare la leva perfettamente ai due lati del passaverdure, così che potrete passare gli alimenti senza paura che traballi o si stacchi dal sostegno.

La manovella gira alla perfezione tritando ogni residuo e con la giusta altezza la polpa non risale sopra le lame ma cola lentamente nella parte inferiore.

Nella lista dei vantaggi e svantaggi potete vedere riassunte le sue caratteristiche.

 

Pro

Design: La parte in plastica e acciaio crea un effetto visivo accattivante, che non dispiace se volete rendere più armoniosa la vostra cucina.

Capacità: La grandezza del passaverdure è ottimale, e questo comporta una capacità di circa 2/3 l, per cui è perfetto per tritare anche grosse quantità di alimenti.

Leva a molla: La leva presente all’interno permette un ricambio facile dei tre dischi, in modo da avere una polpa più o meno densa, a seconda dei vostri gusti, in poco tempo.

 

Contro

Qualità/prezzo: Questo prodotto non è molto economico e non vale la pena acquistarlo in rapporto alla qualità, se è questo ciò che si cerca in un oggetto del genere.

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Guida per comprare un buon passaverdure

 

Nel nostro articolo vogliamo spiegare in generale le caratteristiche tecniche e fisiche del passaverdure: qualora aveste dei dubbi su quale scegliere per voi, potete consultare questa pratica guida all’acquisto.

 

 

Perché preferire il passaverdure

Uno dei dibattiti più accesi in cucina è quello che riguarda passaverdure e robot da cucina, perché ci si chiede effettivamente tra i due quale sia il migliore in commercio. Entrambi hanno numerosi vantaggi e svantaggi, come ad esempio la velocità, che è sicuramente più elevata in un robot rispetto al modello manuale, anche se quest’ultimo occupa meno spazio e offre comunque delle preparazioni qualitativamente elevate.

Allora perché preferire l’uno all’altro? Il primo motivo riguarda proprio l’attenzione ai dettagli. 

All’occhio umano non sfugge niente, e con la giusta attenzione, mentre si sta preparando il passato, si è in grado di capire anche se determinati alimenti vengono frullati adeguatamente oppure rimangono delle parti più grosse, che potrebbero dare fastidio.

Infatti le bucce non vengono digerite correttamente dal nostro intestino perché sono elementi difficili da assimilare, componenti di scarto esterno da tenere a parte. Questa cura non è propria delle macchine, che svolgono il lavoro automaticamente e non sempre è possibile capire se è rimasto qualche residuo.

Inoltre cambia di molto anche la consistenza: la velocità dei robot da cucina è un elemento da non sottovalutare, visto che permettono la creazione di creme lisce. Proprio questo fattore tende a creare delle bolle d’aria nel composto, spesso dannose per i bambini piccoli o gli anziani.

Insomma, considerate bene tutte le casistiche prima di optare per l’uno o l’altro, visto che alla fine il risultato potrebbe essere ottimo anche con il passaverdure.

 

Differenze tra passaverdure elettrico e manuale

Negli ultimi tempi, come mostrato anche nei prodotti raccomandati in basso, stanno spopolando anche i passaverdure a batteria, che hanno delle funzioni in più rispetto a quello che siamo abituati a usare.

Se vi state chiedendo cosa cambia tra i due, ve lo spieghiamo noi: quello manuale è più diffuso perché viene fabbricato con delle caratteristiche essenziali, tra le quali la qualità dei materiali utilizzati, le sue buone prestazioni e per l’utilizzo semplice a un costo contenuto.

Per azionarlo vi è un’apposita leva, che muove le lame sottostanti e, ruotandola in senso orario, tutti gli ingredienti vengono passati per ottenere un composto omogeneo. Il vantaggio maggiore riguarda il fatto che non possono verificarsi dei malfunzionamenti nel prodotto: non essendo collegato a pile o a batterie, infatti, rispetto al tipo elettrico, è di gran lunga più duraturo perché l’acciaio inossidabile difficilmente arruginisce o si rompe.

Di contro invece il fatto che si azioni con la forza umana potrebbe costituire un impedimento per chi ha problemi motori e non può farcela se non con grande sforzo, motivo per cui subentra il modello elettronico.

Questi passaverdure hanno la stessa fisionomia di quelli manuali, con la differenza che al posto della leva vi è un motorino integrato collegato al pulsante di accensione. L’attivazione è semplice e non richiede alcuno sforzo, così come la velocità nel passato è di gran lunga migliore, sebbene abbiano il difetto di essere ingombranti e difficili da smontare per una pulizia adeguata.

Inoltre si può anche andare incontro a qualche problema di surriscaldamento o di malfunzionamento se si usa per troppo tempo o di frequente, contribuendo così al deterioramento del motorino e del prodotto stesso anche dopo qualche mese di utilizzo.

Perciò in definitiva, quelli elettrici sono adatti a chi non può usare molta forza e vuole frullare poche quantità di alimenti, quelli manuali invece sono perfetti nel caso in cui se ne faccia un uso frequente.

 

I materiali

Il materiale è un fattore importante da considerare nella scelta del passaverdure, perché da ciò dipende sia una variazione nel prezzo e nella qualità, sia la velocità con cui può andare incontro a rotture e deterioramento.

Si tratta di uno strumento comune, utilizzato prevalentemente in cucina e per questo fabbricato in acciaio inox, alluminio pressofuso oppure plastica dura. Il tipo più resistente e duraturo è sicuramente l’acciaio, un metallo dalla grande resistenza sia agli urti, sia a graffi e altri danni simili. 

Difficilmente con il tempo tende a deteriorarsi, anche perché sopporta alte temperature e non arrugginisce come il ferro o simili: per questo motivo ha un costo più elevato rispetto a quelli creati con materiali più grezzi.

Quelli più economici sono infatti i passaverdure in plastica dura, che qualitativamente sono piuttosto scarsi, ma comunque offrono delle ottime prestazioni e sono molto più leggeri e facili da riporre in casa. Risultano ideali per chi è poco abituato a tenerne uno e non deve farne un uso intensivo e prolungato.

Invece il giusto equilibrio tra i due è dato dai modelli in alluminio: questi passaverdure hanno delle componenti sia in plastica sia in acciaio. Di solito il contenitore è in plastica dura e le lame e i dischi in acciaio inossidabile: questo comporta un prezzo moderato ma anche una certa qualità di prestazione.

 

 

Come fare la passata di pomodoro senza passaverdure

Per preparare una buona passata di pomodoro non è necessario un passaverdure: anzi, il vecchio metodo insegna un lungo procedimento per ottenere il meglio del sapore della polpa.

Non stiamo qui a spiegarlo perché sarebbe troppo lungo, ma possiamo consigliarvi una pratica alternativa per ottenere un bel sugo vellutato e denso al punto giusto, con i classici pomodorini di stagione freschi.

Con un coltello, preferibilmente usando la parte liscia della lama, togliete la buccia dei pomodori; vi basterà poca pressione per farla venire via del tutto, soprattutto se i pomodori raccolti sono molto maturi.

Tagliateli a metà e schiacciateli leggermente per far colare la parte acquosa contenuta all’interno, poi per evitare di perdere la polpa passandolo utilizzate un mixer che vi farà avere una vera e propria crema vellutata.

Dopi questo passaggio prendete una pentola e aggiungete olio, sale, aglio e basilico, per poi inserire i cubetti di pomodori o la passata, lasciandolo cuocere fino a quando il volume originario sarà la metà, ossia quando tutta l’acqua sarà evaporata.

Una volta pronto, potete metterlo all’interno di bottiglie vuote e conservarle in un luogo asciutto, oppure inserirlo in una vaschetta con chiusura ermetica e tenerlo in frigo per alcuni giorni, pronto per essere usato.

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha bisogno di un passaverdure?

Sembrerà a molti banale acquistare un passaverdure per uso quotidiano, ma in realtà questo strumento è estremamente utile per due tipologie di consumatori: i bambini e gli anziani. 

I neonati nei primi mesi di vita non possono masticare e anche creme e zuppe potrebbero contenere qualche scarto che potrebbe far loro del male. Creare un passato fai da te rende tutte le mamme più tranquille e il passaverdure si presta perfettamente a questo scopo, favorendo il massimo comfort.

Anche gli anziani con problemi allo stomaco potrebbero risentire di residui come bucce e semi, perciò è sempre meglio prevenire questa eventualità.

 

Come è fatto il passaverdure?

Un passaverdure, elettrico o manuale, ha a livello di struttura le stesse componenti, che possono essere divise in tre parti: il contenitore, le lame e i dischi. Il primo è l’elemento principale: di solito a forma di cono rovesciato, con la parte superiore più larga e quella inferiore più stretta, completo di piedini in gomma che ne permettono l’appoggio sulla superficie della pentola.

Le lame consentono di lavorare verdure e frutta inserite all’interno: girando in senso orario tritano e passano tutte le bucce e i semi presenti, lasciando colare solo la polpa nella parte inferiore, ossia i dischi.

Questi ultimi possono essere intercambiabili e offrono un ulteriore filtro per il cibo, per farvi ottenere un composto del tutto omogeneo.

 

Quali prodotti vanno bene per il passaverdure?

Anche se, come dice il nome stesso l’apparecchio da cucina, sembra essere pensato solo per tritare e trattare verdure, non necessariamente deve essere limitato solo a questo, visto che le lame sono abbastanza forti da passare anche alimenti diversi.

Per esempio il dubbio sorge spesso per le patate, che hanno una consistenza dura: basterà tagliarle o bollirle e inserirle nel passaverdure per avere un vero e proprio purè senza problemi.

La stessa cosa vale per la marmellata di frutta: fragole e altri alimenti simili possono essere inseriti senza paura di rompere lo strumento, perché essendo parti morbide vengono passate senza lasciare tracce di semi.

E ancora in alcuni casi potete usarlo anche per la carne: se battuta a dovere potete passarla e ammorbidirla ulteriormente per creare hamburger.

 

Come si pulisce un passaverdure?

Pulire un passaverdure evita la nascita di batteri e altre formazioni che possono essere nocive per la salute: la sua manutenzione non richiede sprechi ma è piuttosto semplice.

Essendo uno strumento compatto, non ci vuole molto a smontarlo: ciascuna parte può essere lavata con del semplice detersivo per piatti e acqua, oppure inserita nella lavastoviglie, se non avete tempo da dedicarvi.

Per i modelli elettrici potrebbe essere un po’ più complicato perché le componenti sono sensibili e soggette a deterioramento: in questo caso la soluzione migliore è usare un panno umido per alcune parti e procedere al lavaggio delle altre con il metodo sopra elencato.

Pulire il passaverdure subito dopo averlo usato è un vantaggio in più perché sarà più facile rimuovere lo sporco.

 

Quanto costa un passaverdure?

Come già accennato, ci sono diversi elementi che influenzano il prezzo del passaverdure, a partire dal materiale utilizzato, per arrivare alle funzioni. Vi consigliamo di scegliere un modello che corrisponda a tutte le vostre esigenze, visto che come costi si parte da uno economico a poco più di 10 euro e fino ad arrivare al più costoso, oltre i 100. 

Questi ultimi tipi hanno delle funzionalità aggiunte e sono veramente molto utili, ma se non dovete usarlo sempre, forse la spesa non è così necessaria. Potete quindi preferire un modello che occupi poco spazio e sia più adatto a voi in termini di tempo e praticità.

 

 

 

Come utilizzare un passaverdure

 

Il passaverdure è un apparecchio, manuale o elettrico, che viene impiegato per tritare e pulire gli alimenti da scorze e bucce per ottenere la classica vellutata che siamo abituati a vedere in barattolo o inscatolata.

Approfondiamo la conoscenza di questo oggetto, per aiutarvi a farne un uso consapevole e intelligente.

 

 

A cosa serve il passaverdure

Viene utilizzato sia per i cibi caldi, che sono più morbidi poco dopo la cottura, sia per quelli più freddi in cui potrebbe volerci un po’ di forza in più per passare al punto giusto. Quello manuale non dispone di pile o batterie che devono essere ricaricate: è infatti provvisto di una manovella girevole e ha la forma di un imbuto rovesciato, che serva a far colare eventuali residui sulle pareti verso le lame centrali.

Il tipo elettrico è all’avanguardia e possiede numerose funzioni, a volte anche quella di un frullatore in grado di tritare carne o pasta. Fabbricato in plastica o acciaio, schiaccia il cibo verso il fondo facendolo passare per dei piccoli fori, in modo da avere un risultato completo ed eliminare anche le componenti più piccole.

Per questo esistono diversi dischi intercambiabili: quando il cibo tende a livellarsi troppo sul fondo, impedendo alle lame di far uscire la polpa, basta invertire il giro per farlo risalire al di sopra di esse.

Questo comporta anche una maggiore facilità nella pulizia, visto che basta portare tutti gli scarti su per buttarli nell’apposito cestino.

 

 

Cosa usare al posto del passaverdure

Il problema principale quando non si ha l’apposito strumento, è quello di eliminare i semini, le bucce o gli avanzi senza che colino nella polpa sottostante. Per questo però esistono diversi trucchetti utili: possiamo mostrarvi alcuni esempi pratici, come l’utilizzo di un setaccio per alimenti.

Se volete fare una bella marmellata di more, ma non sapete come togliere i semini più ostinati, questo strumento alternativo potrà fare al caso vostro, o ancora potete usare un piccolo colino se ne possedete uno.

Inoltre basterà far bollire per un po’ le patate, in modo da far venire via la buccia, e successivamente inserirle in un pratico schiacciapatate, per ottenere un bel purè senza l’uso del passaverdure.

 

 

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